TADCA RECORDS MUSICAL CIRCUS (2015) -The Review-

L’Associazione Tadca è lieta di presentare…: la recensione postuma del digipack CD -ormai soldout- TadcaRecordsMusicalCircus, uscito per autocelebrare i primi 5 anni di attività, ma anche per dare forma al tempo passato insieme a gruppi, persone, collettivi ,singoli di ogni estrazione musicale conosciuti per amicali collaborazioni associative , con i quali si è condiviso un pezzo di strada insieme oppure instaurato un legame durevole.

La rece , la prima di una lunga serie spero!!!, è opera di Andrea “Puarin”-per intenderci- attuale chitarrista dei Flic Dans La Tête, band HC di Avigliana(TO). Lo ringraziamo tanto per la fatica di navigare nel pericoloso mare dello Internet.

Si parte!

 

“La compilazione MUSICAL CIRCUS venne edita nel 2015 con un esercito di 18 gruppi,16 dei quali provenienti dalla Provincia Granda,terra madre della TADCA RECORDS.

Un territorio che, a parte la vecchia fama di guidatori da strapazzo, ci rivela un’infinita’ di particolari eccellenti.

A me vengono in mente il succulento vino,i tartufi ,il torrone, il magazzino musicale, il confine con la Francia, le stazioni termali, i Mirsie, i Marlene Kuntz…

Poi anche robacce tipo caserme sparse per quegli alpini non solo vinaioli.

A distanza di 5 anni ci si prepara a sganciar un’altra ricarica di gruppi totalmente nuovi dalla precedente ( ossia TADCA RECORDS VICIOUS CIRCLE che uscirà nel 2020, N.d.r.) …ma prima facciamo un passo indietro ricordando insieme quell’evento .

P r e s e n t i    a l l a    c e r i m o n i a :   ( Clicca  ‘READ MORE’  per leggere tutto )

OCCHI PESTI- “AIUTA LA TUA SCENA “ (High Circle cover) I Padroni di casa varcano la porta con lo slogan che motiva questa compilazione ,partendo dalla capitale, prendendo per mano la scena italiana alzando il pugno al cielo

T-MAN- FAYA-“CANENEVE” Formula magica di blues e punk n’roll avvolto da una voce celestiale in italiano-Il titolo curioso come l’enigmatico nome della band costruiscono la loro personalita’ in questa traccia

BOSLOV-“BIPOLAR” Oscurita’ del rock’n’roll dove, in mezzo al brano compare un trama fiorita che mi ha proiettato “DIO MIO”(esordi del Teatro degli Orrori)-Da questo riff,il brano si sviluppa in magnifici giochetti di riff spaccati ,accompagnati da una sezione ritmica danzante sopra al riff potente portante fino a cadere al tappeto

LA MACABRA MOKA”E=Mc2”-Una caratteristica che li distingue e’ la presenza del chitarrone con corde di ghisa roventi,che dilata accordi come fascia elastica del dottor Gibaud-Compare una citazione esplicita personalizzata, estratto da parte V dei CANI SCIORRI e lo inserisce con la tecnica del taglio e cucito alla Elio e le Storie Tese con innesto perfetto – Albert Einstein “matto”

CGB-“IRIDI STANCHE”- Credo sia piu’difficile mantenere la credibilita’ di gruppo datato,che un nuovo gruppo si affacci per rendersi credibile .Non si tratta del solito Hc pane e cipolla per sdentati,ma Hc diabolicamente incazzato , freddante, con voce sanguinante

APE UNIT-“IL GRICH”(Lama Tematica cover)- Curiosa la scelta di prendere un brano dei torinesi ormai sciolti dallo stoner , brano che apriva il loro sette pollici , lo stesso brano che il palco dell’Obscene ha potuto ospitare . Perfetto e forse piu’ matematici

H.I.V.-“PUSHER”-Ho sempre apprezzato le loro copertine dove ritraevano ragazze durante i provini per” Non e’ la Rai”.E come allora non hanno mai piegato il loro suono ad altre sonorita’ diverse dall’HC Californiano.Velocita’ e cori di ragazzi che sembrano le ragazze di Non e’ la Rai

BANDAFEU”PETROLIO” …E i chitarroni si innamorarono e cominciarono a liberare un suono lindo tra arpeggi puliti e occitani accordi imbevuti di vin brule’. Ed il chitarrone comincio’ a fare la serenata alla fisarmonica con le proteste della tromba . Notevolissimi per le serate di sbronza rivoluzionaria,sgambettando con le braccia che si alternano alle gambe-Gruppo da palco,da piazza,da pianerottolo. Gruppo di festaioli

FLYING DISK-“3 HEAVY WAYS” Il chitarrone fa la sua porca figura,sempre!

Loro suonano con una padronanza e sicurezza alternata da una giovane eta’. Lo fanno benissimo con maestria e giovane sicurezza. Li vidi dal vivo ad Avigliana e traspariva quella sonorita’ di precisione nei dettagli .Si oscilla nei riferimenti locali,ma nulla dei frammenti

THE GLAD HUSBANDS-“SHIVERING HANDS” (Elephant man cover) Enorme la scelta di prendere un brano del gruppo che divenne DEAD ELEPHANT solo per una questione legale. Pregna di Unsane fino allo stremo

PRIVATE CULTURE-“IN THE AIR TONIGHT”.(Phil Collins cover) –Non ho mai capito se Phil Collins si senta piu’ batterista o cantante di quel gruppo della genesi-

Niente batteria suonata,campionature,sinterizzazione dilatata.Sembra di sentire Dave Grahm dentro alla navicella dei Rockets

HUTA-“TWENTY ONE”-Twenty one riprende le redini delle atmosfere cullanti di un riff arpeggiato degno di tanta emotivita’,accompagnato da un ottimo tappeto come gli Isis e The Death Of Anna Karina sapevano donarci

SPACE PARANOIDS-“GREEN RIDE”Quando un chitarrista attacca il brano con il wa-wa,scopre le carte in tavola. Registrazione enorme e gigante,trascinante e melodicissimo stoner spazza tutto

NITRITONO-“ COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI(DIO NON C’E’)-Sperimentazione dell’avanguardia suonata-Si scioglie dai ghiacciai della Norvegia dove i Motorpsycho andavano a sniffare il caviale fino a solidificarsi in un acciaio temprato che fa le scintille con la batteria

CANI SCIORRI-“EDICOLA”-Non e’semplice trovare gruppi che facciano i cazzoni in modo originale,sincero e da anni. La scuola UNSANE e derivati,li ha solo coinvolti nel suono personalizzandolo con il loro inconfondibile rock’n’roll demenzializzato

MISS-IPI-“SCUOLA CATTOLICA.Carezzevole voce da cantautorato che oscilla tra le memorie di De Andre’ ed il fratello Brassen.Incantevole melodia.che gioca col bombarolo,il dottore e la pericolosita’ della scuola cattolica

LA MALORA_”FONTANA”Loro suonano bene,quella perfezione che ti incanta e che richiama molto bene le ombre dei grandi passi calpestati dai giganti del post rock-

Una miscela strumentale dove e’ la musica a cantare

AURA-“CREDO NELLA MENTE”-Per completare questa compilazione non poteva mancare il viaggio psichedelico-Per i nostalgici delle “spore,”qui si parte per sconfinate terre,le macchine evaporano e la voce ti guida in un lamento cereo e claustrofobico

>>>Andrea Puarin <<<

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