chi siamo

Siamo la Tanto di Cappello Records (TADCA).

Da dicembre 2010 operiamo fisicamente lungo l’asse Torino-Cuneo  come etichetta discografica indipendente, per la produzione e diffusione di materiale sonoro (e non) principalmente hardcore punk, con l’attitudine propria della scena doityourself, cioè avversa a finalità di lucro.
___________________________________________________________________

AIUTA LA TUA SCENA, SOFFIA SULLA BRACE!

Siamo la nuova scuola che pretende di avere metabolizzato la lezione musicale, anti-musicale e oserei dire meta-musicale dell’HC degli anni ’80, quando autoproduzione e autogestione confermavano l’essenza di questa scena: non è solo musica. Ringrazierò a vita i valdostani Kina e la loro Blu Bus per avermi dato la possibilità di scoprire, durante i turbamenti adolescenziali, prezioso materiale di critica verso l’esistente che fu determinante per la mia formazione; si partiva dall’ascolto di vinili dall’impatto devastante (anche per via dei testi delle canzoni), ci si conosceva ai concerti, al bancone degli allora chiamati c.s.o.a. , oppure a questa e quella iniziativa, per arrivare poi, secondo il percorso individuale di ognuno, ad una maturità che necessita tuttora di continue nuove letture non-convenzionali, per completare e dare forma a qualcosa che non riusciamo ancora bene a definire…

COSA DIAVOLO VOGLIAMO DAL CUNEO?
Siamo una delle innumerevoli etichettine diy che dà spazio ai gruppi prevalentemente locali, perché è indispensabile beccarsi di persona, bersi una birra insieme per parlare e gesticolare, sputacchiando qua e là fettine di unghie appena addentate, esporre dubbi asciugandosi la fronte, stringersi la mano e baciarsi, o mandarsi affanculo senza mezzi termini…insomma, ci si deve incontrare per capirsi a vicenda. L’amicizia e la condivisione di intenti dovrebbero essere alla base di ogni progetto di produzione musicale, solo così quel vinile o quel cd sprigioneranno la loro massima creatività ed energia. Vogliamo stare il più possibile lontani dallo showbiz promosso da Mtv e simili. Al contrario cerchiamo e saremo cercati solo da gruppi che, sbraitando malessere e dissenso, incanalano la tensione quotidiana in sogni e speranze per una esistenza diversamente organizzata, che renda giustizia all’attitudine mentale super-viva della loro scalmanata indole musicale. Vogliamo, infine, dare una spallata alla pauta commerciale che sommerge la nostra canzonata cuneo, rompendo un po’ il cazzo con suoni e parole di questo circuito sotterraneo che esiste ma non ha forma…speriamo di creare una bella crew unita di giovani e non più tantogiovani scalmanati ragazzi con tanta voglia di suonare e organizzare concerti nostri, autorganizzati, in contrapposizione a qualsiasi “monopolio delle serate cuneesi”, alla nuvolari (associazione culturale cuneese legata al comune).

L’ESPLOSIONE DI INTERNET
La doverosa precisazione di prima (cioè che l’hc non è solo musica) impone un salto nel passato perché confrontarlo con la situazione attuale in cui noi agiamo è un po’ fare il punto della situazione. Troppe cose sono cambiate da allora, intendo dalla scena originaria cui volenti o nolenti ci ‘ispiriamo’, quando incontri fisici e lettere cartacee abbondavano. Ora non possiamo non usare il medium internettiano e tutte le novità tecnologiche ci aiutano ma anche condizionano immancabilmente. Il rischio è quello di agitarci affannosamente nelle sabbie mobili di questa nuova realtà comunicativa e tecnica, per colpa della dilagante sterilizzazione del linguaggio e della creatività che ci circonda. Il linguaggio è pericolosamente ingabbiato in box di posta elettronica e svuotato dell’emotività e della fisicità della cara vecchia lettera scritta calligraficamente; ora è un semplice font di caratteri spersonalizzati. La creatività grafica, ad esempio, è veicolata e vincolata da programmi come Photoshop, dove puoi fare davvero di tutto con le mille funzioni che offre…altro che il sano e obsoleto collage con forbici e colla. Certo è che, sebbene uno faccia qualche resistenza e versi qualche nostalgica lacrimuccia, l’avanguardia tecnologica verrà sfruttata sino in fondo, ma con prudenziale sospetto. Il concetto è non farsi travolgere da tutto ciò che ci propinano semestralmente (sì, questo e’ il ritmo del progresso informatico…), ma scegliere e usare cosa ci rende (apparentemente) più liberi di muoverci ed esprimerci. Notevole è la facilità con cui puoi contattare nuove conoscenze, dato che tutto sul web è, per natura dello stesso, accessibile.

RICAPITOLIAMO
Siamo di cuneo, e non ci stiamo a galleggiare nella moderata mediocrità musicale cuneese, tanto meno partecipare allo snobismo artistoide e spettacolare di certi elementi di zona nostra…vogliamo creare il nostro spazio musicale sano, oltre a quello degli ‘inossidabili’ Occhi Pesti in cui suoniamo dal 2005, perché è cosa vitale per noi ultratrentenni non farci contagiare dal vuoto e dal silenzio, né soccombere ad altre ulteriori contraddizioni…allora, con tanto di cappello, auguri! a noi stessi e a voi che ci supportate.
Aiuta la tua scena! Soffia sulla brace!!!

Alan