Fiera del Disco a Cuneo?! TADCA presente.

Ernyaldisko arriva per la prima volta a Cuneo con la sua Fiera del disco, evento dedicato alla musica vintage, in cui acquistare, vendere o scambiare vinili, cd o memorabilia. La TADCA Records sarà presente sicuramente per l’intera giornata di sabato (e cercheremo di farcela anche per domenica) per mostrare al pubblico l’intero catalogo, CD e vinili di validissimi gruppi locali e non, frutto dei primi cinque anni di attività come etichetta ed associazione.

FIERA DEL DISCO - CUNEO

Cuneo ospiterà quindi, con il patrocinio ufficiale della città, la prima edizione della fiera sabato 3 e domenica 4 settembre, presso il Mercato coperto di piazza Seminario, nel cuore della cittadina piemontese: per l’occasione l’ingresso sarà gratuito dalle 10 alle 19.
Per informazioni sull’evento:
info@ernyaldisko.com
3477655538

Occhi Pesti “Oltre/Dentro” | il nuovo disco è arrivato!

Non c’è modo migliore di iniziare l’anno con un nuovo album!
Gli Occhi Pesti si rifanno discograficamente vivi e presentano Oltre/Dentro, anche questa volta in formato digipack CD e presto scaricabile online. (FOR ENGLISH VERSION slide down here, click on ‘Read More’, red icon )

album_cover_front+back_webAcquistare un CD, oggi, più che essere il modo per conoscere ed ascoltare un gruppo serve a dare un supporto al gruppo stesso o alle etichette che lo hanno pubblicato, questo ormai lo sanno anche i muri.
Quindi, se ci volete aiutare, sapete come fare.

Il 25 gennaio gli Occhi Pesti saranno di scena al Paso per la serata Hardcorenonsicomanda insieme ad altri gruppi fighissimi che rispondono al nome di Contrasto, Le Tormenta e Kalashnikov.

Realizzare un album, per me, per gli Occhi Pesti , e credo per una marea di altri gruppi di ogni genere ed ogni epoca, è un’esperienza molto intensa, divertente e travagliata allo stesso tempo; si vive di alti e bassi, sia per l’umore che per la creatività, si mescolano le vite di ogni membro – noi Pesti siamo in 5, anzi 6, perchè poco prima di iniziare a concepire il disco abbiamo cambiato bassista, visto che quello che avevamo si è convertito alle donne “made in China”! – e c’è la vita di tutte le persone che ci stanno vicino, c’è il bello di trovarsi ogni settimana in saletta e la difficoltà a volte di riuscirci, ci sono le aspirazioni di ognuno di noi, tipo a me piacerebbe riuscire a fare un tour, anche solo un mini-tour di qualche giorno, ma per ora niente…

Innanzitutto bisogna avere dei pezzi, per fare un disco. Noi siamo abbastanza lenti, partire da un giro di chitarra e arrivare al pezzo finito, tranne in pochissimi casi di ispirazione collettiva, richiede molto tempo e una serie di processi di confronto/scontro, di scelta e messa a punto dei giri, degli stacchi, della forma del pezzo che mettono a dura prova tutti noi, roba tosta, ma che quasi sempre dà i suoi frutti. Normalmente in tutto questo tempo Ale, nostro cantante, scrive e cancella varie volte il testo (alcune volte partendo da bozze portate da noi), si fa mille paranoie figlie del pessimismo cosmico che lo attanaglia, poi inizia a cantare e la magia è fatta, il testo spacca. Lui è il nostro fuoriclasse, genio e parecchia sregolatezza.

Arriva il momento della registrazione, e quello sì è una vera figata: 48 ore non stop concentrati per suonare, ma allo stesso tempo immersi in un clima di divertimento e appagamento musicale…il One Black Sock di Torino è veramente un bel posto per registrare, e Fajo, Massi e i loro aiutanti di turno sanno metterti a tuo agio per farti tirare fuori il meglio: provare per credere. Una volta registrato ci sono gli ascolti collettivi dei missaggi, c’è sempre qualcosa che non torna, che non suona come immaginavi avrebbe suonato, e io sinceramente spesso non ci capisco più un cazzo a forza di ascoltare i pezzi…in questa fase abbiamo anche deciso di escludere una traccia che era senza testo: anche così, strumentale, non era malvagia, ma abbiamo preferito così e tornerà utile per qualche progettino futuro.

Nel frattempo scatta la “lotta” per scegliere titolo e copertina dell’album, ognuno ha i suoi gusti ed è sempre un casino mettersi d’accordo…noi alla fine abbiamo scelto di sviluppare la grafica intorno al tema “Cascina Marquet”, che si trova vicino a Cuneo ed è il posto in cui abbiamo suonato per la prima volta, e per me era il primo concerto in assoluto, un sogno che si avverava all’età di 27 anni emmezzo, meglio tardi che mai. E sempre a Cascina Marquet abbiamo organizzato, due estati fa, il secondo TADCA FEST, due giorni di HC punk birra cibo divertimento che speriamo di poter riorganizzare al più presto.

La copertina e il booklet si presentano quindi come un assemblaggio dedicato sì, alla cascina di cui sopra, ma allo stesso tempo si è cercato di creare un nesso tra il titolo del disco, Oltre/Dentro, i testi delle canzoni e le immagini scattate da me e Ciccio, il nostro nuovo bassista.

Mi ha fatto piacere ricevere l’altro giorno il messaggio di un amico, di colui che aveva disegnato la bellissima copertina del nostro disco precedente, che mi diceva che, nella sua semplicità, la copertina del nuovo disco invogliava ad aprirlo per vedere cosa c’è dentro…mi auguro che anche ad altri venga questa curiosità.

Cosa c’è dentro? Posso solo anticiparvi che c’è una bellissima foto scattata da Marco Roasio durante il nostro concerto proprio a Cascina Marquet, e così il cerchio si chiude.

Vi risparmio il racconto delle ansie di dover approntare tutto nel migliore dei modi, vivendo gli ultimi giorni prima di spedire tutto con l’incubo costante di vedersi arrivare le copie del disco tutte sballate, o peggio ancora, di aprire il digipack, mettere il cd nell’autoradio e scoprire che non si sente niente!

Per fortuna nulla di ciò è capitato, siamo pieni di scatole di CD perfettamente funzionanti e abbiamo iniziato a spargerli in giro, perchè alla fine di tutto questa storia quello che conta maggiormente sono le canzoni, ed io dei nuovi pezzi degli Occhi Pesti sono soddisfatto, orgoglioso, contento.

Questo è il mio brainstorming sulla nascita del nostro nuovo disco, lo accumulavo da mesi e mesi, prima o poi doveva uscire!

Zaimon

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Debut [slide]shows

_DSC0080_web_firmaUn’immagine val più di mille parole, come si suol dire.Ma secondo me non è sempre vero.
Ed allora, nel dubbio, io su questo sito scrivo (fin dalla prima ora) e, da oggi, “firmo” anche alcune gallerie fotografiche. Dopo le bellissime foto di Marco Roasio (e presto altre ne arriveranno, foto nuove, ma di eventi passati), ho il piacere di presentarvi quanto di meglio sono riuscito a fare per trasmettere con qualche migliaio di pixel l’atmosfera di 2 concerti di 2 delle migliori band che in Italia possiamo vantare: gli APE UNIT  e gli ARTURO.
Sono immagini della SERATA TADCA del primo agosto 2012 al Nuvolari, nel corso della quale si sono esibiti, oltre alle grind-scimmie, anche i QUARANTENA e gli HAVOC (le foto di questi 2 gruppi ‘are coming soon’), e della serata GRUPPI TADCA gentilmente (nel vero senso della parola, lo staff del Ratatoj è stato supersimpatico e disponibile con tutti noi!) ospitata dal RATATOJ, serata animata (nel vero senso, chiedete alle ragazze della piola vicino al Ratatoj!) da QUARANTENA e, come già detto, ARTURO.

Fatevi un giro nella GALLERIA FOTOGRAFICA!

Questo non è il CBGB e questa non è Nuova York!

Innanzitutto leggete la recensione veritiera e rincuorante di Grind On The Road .

I JESTER BEAST e le tre spalle che sventolavano la bandiera ‘Ferendo’ cuneese,ovvero ETHYLIC COMA, NOTHING LASTS FOREVER ed HELLGEIST, hanno dato una variegata lezione musicale allo scarso pubblico accorso all’ evento( sì ,dài ,un centinaio di esserei umani ),con tutto che il sito in questione , la Bertello , non è il posto più indicato per il live show, vista l’acustica dispersiva ( certo, “vedere” l’acustica, perchè no?). Ottimi 4 concerti ,sicuramente. Veramente peccato per i pubblico che non c’era, perchè qualche centinaia di corpi in più inseriti in quello spazio avrebbero migliorato sicuramente il suono, nonchè la riuscita soddisfacente dell ‘evento per noi che ci sbattiamo e ci facciamo in 4 , come i gruppi, per organizzare un concerto rigorosamente gratuito e stracolmo di entusiasmo in quel di Cuneo .

Importante, per il futuro:

Qualcuno dell’Associazione è pessimista in merito al futuro , ed è anche vero che “senza scopo di lucro” deve anche significare  “senza problemi di auto-finanziamento”, perchè altimenti non ci si consolida . Ci stiamo facendo le ossa per bene e in quanto Presidente io ho l’entusiasmo e l’ottimismo di sempre: state tranquilli , cambieremo continuamente siti e formule per i nostri eventi, ma continueremo a farne , sempre e solo con i gruppi che valgono , che ci piacciono davvero (magari piu’ d’estate? magari solo il sabato o i pre-festivi? magari riducendo all’osso le spese senza diventare tirchi? ).

In conclusione , visto che non siamo il CBGB e non siamo a NewYork , non deluderemo le aspettative di chi ci segue con affetto e fedeltà nel percorso di affermazione della TADCA come agitatrice della scena Hc-Punk dormiente cuneese ; ripeto :ci stiamo facendo le ossa e , nonostante tutti problemi che potranno sorgere avanti nel tempo , stiamo orgogliosamente in piedi .!!!    Certo non senza il vostro contributo di supporto!!!.

IMPORTANTE!  Vi anticipo che a breve faremo un PRANZO POPOLARE con LOTTERIA PUNK annessa! !!!Dovete aderire in tanti ,tantissimi, è importante per riparare un po’ i danni economici emersi dall’ evento metal-core in questione!!!; ma nè la TantoDiCappelloRec. nè la Tadca tutta vuole fare l’elemosina…per cui si mangia, si beve a prezzi modici e poi si gioca . Presto DATA (o un sab o una dom), LUOGO (ma in Cuneo Città cmq) e ORARIO.  Raccogliamo per tempo le adesioni, via mail, sms o a voce. I cuneesi all’ascolto ci aiutino nel passaparola, aperto a tutti , vecchi e nuovi sostenitori !  info@tadcarecords.org

Grazie in anticipo, el Presidente Pro-Tempore!

LUNGA VITA ALLA TADCA!(alla facciaccia di chi ci vuole male e vuole democraticamente ostacolarci) . P.s. Ferendo…cum grano salis,ferendo

APE UNIT e la riforma dello swing dell’hardcore

Arrivano, una dopo l’altra, recensioni dell’album “Unforgivable holidays” dei nostri amici Ape Unit. Fortunatamente sia il gruppo sia l’altra etichetta coproduttrice –  la Grindpromotion – sanno il fatto loro e sanno come muoversi per far ascoltare il disco in giro…il valore dell’album e il passaparola stanno facendo il resto.

Tra tutte le quelle arrivate (trovate i link in fondo), una mi ha colpito in particolare: arriva dall’Olanda ed è scritta in inglese. Dopo aver letto 4 righe, se il vostro livello di comprensione della lingua inglese è nella media (italiana) o sotto, nonostante voi vi ostiniate a mettere “buono” in tutti i CV che spedite in giro, vi accorgerete che è bello sì, leggere “in lingua”, ma non potete prescindere dall’aiuto di questo (relativamente) nuovo strumento che ai (miei) tempi del liceo non esisteva e nemmeno mi sarei immaginato potesse esistere: il traduttore di Gooooogle.

Bene, io vi risparmio il copia-incolla e vi fornisco la recensione già bell’e tradotta:

“Italia è pazza Unità cappellaio smerigliatrici Ape si trovano in una posizione difficile dover tenersi in equilibrio sulla corda musicale stretto da un lato vincolata ai decenza musicale e, dall’altro, il loro angolo fiammeggiante comico. Grind essere come spietato come è, il viaggio è esigente, ma uno dei quali Unità Ape uscire relativamente indenne da, dopo aver effettuato in qualche modo o in un altro uno spettacolo degno applauso.

E ‘un approccio non-tradizionalista a macinare, che integra il loro allineamento scherzosa in profondità nella musica, umorismo e allegria stimolato non solo da campioni di eccentrici, ma soprattutto per la loro riforma dello swing del hardcore in qualcosa di più delirante e conviene alla loro divertimento assumere il genere . E ‘anche all’interno del flex della band di offrire qualcosa di più kosher scrivendo un gran numero di passaggi che avrebbe slot con facilità nell’ordine del giorno remodernisation Assuck come previsto dalla ASRA, con alcuni tipi di sfacciato powerviolence fanno brevi apparizioni durata troppo. Infatti ASRA collaborando con artisti del calibro del francese follia bidoni Ultra Vomit è la cosa più vicina a descrivere il sapore agrodolce dei giorni imperdonabile.

Lunghezza saggio non è lungo come mi aspettavo che fosse, ma dato riesame un quasi 17 minuti per un impegno full length è un tempo accettabile grind, e offre molto in termini di contenuti e una buona dose di varietà per mantenerlo sempre coinvolgente. La qualità audio aggiunge certo valore per l’esperienza di ascolto, in quanto richiede di inviare i fumetti tutta, altrimenti-saggio potrebbe solo essere scambiata per una sentita sforzo noisecore. L’unica lamentela che ho con il rilascio finale è la pista che per un totale di un minuto ripete la stessa nota più e più volte, prima della sua ancora finito si sente come strappare i capelli, ma quanto posso ridurre alla mia capacità di attenzione brevi come stabilito dal macinare non sono sicuro.

Commedia Grindcore è spesso considerato la pecora nera del mondo grindcore, ma se vuoi dare un ascolto si potrebbe trovare il mix and match di grindcore di umorismo per essere un’esperienza gratificante.”

Parole sante.

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