Mini-intervista agli OH DiE!

Ciao ragazzi, questa mini-intervista è dedicata al duo torinese OH DiE!,
guai se non li conoscete ancora, soprattutto se siete amanti delle
atmosfere underground evocative di basso/batteria/synth. E’ un progetto
molto riuscito a mio avviso, ne parliamo con loro direttamente, ovvero
con Tino (basso) e Paolo (batteria).
Si puntualizza che il nome del gruppo si scrive proprio così: 
OH DiE! tutto maiuscolo tranne la “i”, che è poi il rovescio del punto
esclamativo (vedi logo).


1) TADCA: Genesi della banda: quando nascete come OH DiE! e in particolare

perchè avete scelto la via dello strumentale addizionato dalle macchine,
synth o altro . Arrivate entrambi dalla vecchia scuola hc torinese anni
’90 , Tino come batteraio dei Church Of Violence e Paolo degli
Arturo…è arrivata la necessità di esplorare e fare ricerca altrove?

 

  1. OHDiE! Ciao Alan e a tutti quelli che leggeranno questa intervista.
    Gli OH DiE! nascono circa 5 anni fa in uno dei tanti momenti passati insieme nel furgone dei Niagara (nei ruoli di batterista e fonico) mentre si era in giro per concerti.
    L’esigenza iniziale era di tornare a fare qualcosa di pesante che poi con il passare del tempo e dello scambio di idee si è trasformato in quello che si può sentire nel primo CD “OH DiE! OR DiE!” uscito grazie a te in collaborazione con la Scatti Vorticosi di Andrea.
    La collaborazione di impronta più elettronica tra di noi è nata in tempi non sospetti, mentre realizzavamo “Conversazioni” degli Arturo, dove si possono ascoltare diversi insert di quel tipo.
    Già da tempo, direi anche da sempre, i nostri ascolti sono aperti a 360° e molti di questi sono puramente elettronici.
    La scelta di rimanere strumentali è dettata dal fatto che ci siamo trovati molto bene a lavorare in due (arriviamo entrambi da formazioni classiche quali appunto Arturo e CoV) e, a questo si aggiunge, che nessuno dei due può permettersi di suonare e cantare contemporaneamente, oltre al fatto che non sappiamo veramente cantare se non per creare loop ripetitivi da usare sulle basi strumentali. Si tratta quindi di una scelta obbligata.
    Abbiamo intrapreso la strada della collaborazioni per non precluderci la possibilità di fare delle vere e proprie “canzoni”, vedi Rak Shaza e Alp King, e contiamo di farne altre nel prossimo futuro perchè, comunque, la voce ha sempre il suo fascino e dà stimoli diversi.

2) TADCA :Nel vostro disco “OH DiE!OR DiE!” in versione CD, quindi con 2 bonus
track rispetto al digitale, ho sentito riferimenti/frammenti musicali di
Calibro35, MGZ, Daft Punk, Mr.Bungle, e poi sparerei anche Assalti
Frontali e Caparezza per i 2 pezzi con gli ospiti Rap ( ALP KING e RAK
SHAZA ). Cosa posso avere azzeccato? P.s. tra l’altro “Girotondo” ti
rimane in testa come un tormentone!

2.OHDiE! Non pensiamo che il CD sia stato mosso da riferimenti particolari e non ci siamo mai posti neanche questo tipo di necessità, se non quello di fare cose che ci piacessero.
Nel tempo abbiamo scartato diverse idee che magari piacevano ad uno ma non convincevano l’altro.
Sicuramente è il frutto del bagaglio di ascolti acquisito negli anni e che ci scambiamo continuamente. Ci facciamo influenzare da noi stessi e dal nostro umore.
Lo stesso vale per le collaborazioni. Ci si confronta e si raggiunge l’obiettivo insieme, alla vecchia insomma.
“Girotondo” speriamo rimanga in testa a molte persone.

3) TADCA : Prima ho citato i Mr.Bungle…inconsciamente anche per via del loro
primo disco, dove nella grafica è raffigurato un clown orrorifico e
decadente, abbruttito da alcol e dedito alla violenza. Vagamente vicino
alla vostra estetica musicale? Perchè ToHorrorFantasticFilmFest vi ha invitati,
insomma?

3. OHDiE! Tutto è nato subito dopo l’uscita di Love Panda, che non ha nulla di horror, di cui quelli del ToHorror si sono innamorati.
La Panda è stata ed è sicuramente uno stutus symbol per molti.
La nostra collaborazione non ha nulla a che vedere con la scelta del pagliaccio come figura di riferimento.
E’ un modo nostro di ricordare che, alla fine, siamo tutti dei pagliacci nei confronti della vita.
Per noi, per gli altri, per tutto ciò che pensiamo di essere e per il prossimo. E questo ci piace.

4) TADCA : Una delle mie preferite è “Head Trouble”. Non so perchè ma secondo me
se Kubrick l’avesse conosciuta prima di fare “Eyes wide shut” l’avrebbe
usata come colonna sonora nelle scene orgiastiche. Quindi ne sparo
un’ultima: fate ottima musica spendibile nell’ambiente cinematografico.

4. OHDiE! Dici? Noi siamo disponibili. Proponete o voi che fate cinema.
Non vediamo l’ora di sonorizzare le vostre idee.

Grazie! A presto raga!

Grazie a te e al tuo fondamentale supporto, anche se non vuoi indossare la maglia degli OH DiE!.
Per te lettore che sei arrivato fino a qui, ti aspettiamo ai nostri live. Ciao

(Nota dell’ intervistatore..: è vero, un’estate al Langa’n’Roll di Clavesana dissi che che nel logo non vedevo la “i” e il punto esclamativo incorniciati in un cerchio (una “O“, quindi) , bensì un nuovo inquietante simbolo nazional-populista…robe da “test di Rorschach”…).
http://www.tadcarecords.org/le-nostre-uscite/