Concerto annullato CGB + OCCHIPESTI live@CircoloArciCamalli,IMPERIA Oneglia(Italy)

Purtroppo il live di SABATO 13 DICEMBRE è stato rimandato, o meglio I CGB e gli OCCHI PESTI tirano pacco…mentre gli ALLDWAYS sembra suoneranno ugualmente con qualcun’altro; controllate sul sito della Scatti Vorticosi Rec.

uguale ringraziamento a Beck( Cgb ) per l’opportunità, poi svanita, ma l’intezione è ciò che conta in questi casi di annullo causa forza maggiore..

cgb annullato

 

Zap Fest 1: la Recensione (live report) di Glauko

Ecco una recensione dettagliata del sabato Zap Fest all Hiroshima ad opera del buon Glauko (www.grindontheroad.com):

 

 LIVE REPORT » Zap-Fest 1 @ Hiroshima Mon Amour

Zap-Fest 1 @ Hiroshima Mon Amour

Nella schizofrenica primavera 2014, fra solleoni estivi e revival temporaleschi tardo-autunnali, anche nel Nord-Ovest ci si sta preparando a dovere in vista della stagione estiva: l’etichetta torinese Zapping Productions, grazie al suo instancabile manager Marco Garripoli, il 2 ed il 3 maggio ha, infatti, organizzato, peraltro in uno dei locali più ‘in’ della Torino-alternativa-che-conta, il leggendario Hiroshima Mon Amour, la prima edizione (questo lo dobbiamo sottintendere vedendo quell’1 sul volantino…) dello Zap-Fest, decisamente incentrata sulla scena torinese più –core oriented. E come poteva essere altrimenti? L’evento, d’altronde, era un benefit per gli storici Fucktotum, punk band della Motown italiana, i quali sono, per così dire, inciampati in qualche bisticcio legale. Lungi dal volere fare commenti retorici o ad atteggiarmi a moralista della situazione, ma, soprattutto, desiderando essere chiaro e non frainteso, mi permetto di copiare/incollare un comunicato stampa diffuso un paio di settimane fa dal gruppo interessato – straight from the horse’s mouth, come direbbero in Terra d’Albione.

Marzo 2012: Un pugno di solerti tutori dell’ordine irrompe nella casa del cantante dei Fucktotum e, dopo una minuziosa perquisizione, si porta via qualche decina di cd e tre computer come “prova forense” in caso di processo: il gruppo è stato infatti querelato dal SULPM, il Sindacato della polizia municipale, per il testo della canzone “Chi ha mai sentito il bisogno dei vigili urbani”, ritenuto diffamatorio nei confronti dell’intera arma nonché categoria professionale. Il sito “www.fucktotum.it“, viene oscurato e, al posto dei testi delle canzoni, appare il logo della “Metropolitan Police of Turin” che avverte i visitatori che “le pagine web sono sottoposte a sequestro giudiziario e che la rimozione dei sigilli telematici costituisce reato”.

Maggio 2014: Dopo due anni dalla querela, il processo va avanti ed i Fucktotum, esclusa ormai la possibilità di una conciliazione con la “parte lesa”, che si sottrae a qualsiasi forma di dialogo, attendono ancora la sentenza del giudice, sostenendo le onerose spese legali che ogni causa inevitabilmente si porta dietro.

Fortunatamente, però, arrivano numerosi segnali di solidarietà al gruppo da parte di amici, colleghi musicisti, giornali e radio, che ritengono eccessiva e persino controproducente la reazione del sindacato nei confronti della band canavesana la quale, nel frattempo, per placare gli animi più suscettibili, ha leggermente modificato ed aggiornato il testo della canzone “incriminata”, rivolgendosi direttamente, non senza un po’ di velata ironia, agli operatori della municipale:

“scusa se un giorno ti ho offeso, caro poliziotto locale, se ti ho trascinato nel fango e leso la tua dignità. Hai fatto bene a volermi portare in un tribunale, perché giustizia sia fatta e trionfi la legalità”.

Non è certo la prima volta – e né, spero, sia l’ultima – che in ambito hardcore/punk vengono fatti eventi benefit di sostegno a chi ha rogne legali, tanto più nel Torinese, in cui, spesso, centri sociali ed altri enti organizzano live a favore d’associazioni culturali o per la questione NO-TAV; per quanto i Fucktotum abbiano tutta la mia solidarietà di fronte a questa assurda situazione, quanto importava al sottoscritto, comunque, principalmente, era ascoltare buona musica e, soprattutto, vedere se la leggenda di quell’HCxTO dei tempi che furono merita il culto che, specialmente in area pedemontana, spesso gli si tributa.

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A PINEROLO (Torino) la Festa per i 10 Anni di Autogestione del Nino (leggi ‘nigno’)

pinerolo 12 aprile 2014Gli OCCHI PESTI suoneranno niente-po-po-di-meno-che.. con un gruppo reggae autoctono e uno punk della provincia. Concerto per tutti i tipi di orecchie ed orecchiette.

Non vediamo l’ora di re-incontrare gli amici della valle Pellice soprattutto mai più visti. Cuneo e Pinerolo perpetuano il loro gemmellaggio. Grazie a D. degli ex-pogopunk, ora NeriPrecordi per L’Opportunità . A sabato, ragazzi, vi aspettiamo in massa, daremo il meglio! Ah! epperò la festa comincia di gran carriera e a gran-durismo già venerdì, con l’apericena. E continuerà anche la domenica. Una bella festazza per questo importante centro di documentazione e di aggregazione.

Giovedì sera al PUB : divertimento euforico assicurato, grazie a decibel corposi e grinta delle bands…

Il Metal panteroso dei tecnicissimi e virtuosissimi HELLGEIST (soprattutto del chitarrista Alessandro Parola, un talento molto promettente, fidatevi di me…) accompagnerà noi OCCHI PESTI cuneesi per questo giovedì sera al PUB, tanto per arrivare ovunque, farci conoscere e riconoscere anche dove forse non ci hanno mai sentiti nominare.

Il PUB è il WILLIAM WALLACE e si trova a LESEGNO (a una 50ina di km da cuneo verso la liguria, quindi sull’ autostrada Torino-Savona, uscita NIELLA TANARO o CEVA. Il posto è a 200 mt. dal più celebre e conosciuto pub ‘Il Falò’, dove magari suoneremo più avanti)

…e chissà se, in virtù delle amicizie monregalesi che la TADCA records ha stretto negli ultimi anni, bè c’è la possibilità di un gemellaggio organizzativo in vista del TADCA FEST 3, che si terrà qust’estate, col bel tempo. Per sapere la data esatta dobbiamo aspettare di avere fatto l’assemblea associativa a marzo. Quest’ anno voglio farvi cagare nelle mutande, quando leggerete la lista dei gruppi ospiti. E’ una promessa. Rimanete ben sintonizzati, e dateci una mano se avete tempo e forze…grazie di cuore, da president, alAn….a giovedì 13!

 

 

Occhi Pesti “Oltre/Dentro” | il nuovo disco è arrivato!

Non c’è modo migliore di iniziare l’anno con un nuovo album!
Gli Occhi Pesti si rifanno discograficamente vivi e presentano Oltre/Dentro, anche questa volta in formato digipack CD e presto scaricabile online. (FOR ENGLISH VERSION slide down here, click on ‘Read More’, red icon )

album_cover_front+back_webAcquistare un CD, oggi, più che essere il modo per conoscere ed ascoltare un gruppo serve a dare un supporto al gruppo stesso o alle etichette che lo hanno pubblicato, questo ormai lo sanno anche i muri.
Quindi, se ci volete aiutare, sapete come fare.

Il 25 gennaio gli Occhi Pesti saranno di scena al Paso per la serata Hardcorenonsicomanda insieme ad altri gruppi fighissimi che rispondono al nome di Contrasto, Le Tormenta e Kalashnikov.

Realizzare un album, per me, per gli Occhi Pesti , e credo per una marea di altri gruppi di ogni genere ed ogni epoca, è un’esperienza molto intensa, divertente e travagliata allo stesso tempo; si vive di alti e bassi, sia per l’umore che per la creatività, si mescolano le vite di ogni membro – noi Pesti siamo in 5, anzi 6, perchè poco prima di iniziare a concepire il disco abbiamo cambiato bassista, visto che quello che avevamo si è convertito alle donne “made in China”! – e c’è la vita di tutte le persone che ci stanno vicino, c’è il bello di trovarsi ogni settimana in saletta e la difficoltà a volte di riuscirci, ci sono le aspirazioni di ognuno di noi, tipo a me piacerebbe riuscire a fare un tour, anche solo un mini-tour di qualche giorno, ma per ora niente…

Innanzitutto bisogna avere dei pezzi, per fare un disco. Noi siamo abbastanza lenti, partire da un giro di chitarra e arrivare al pezzo finito, tranne in pochissimi casi di ispirazione collettiva, richiede molto tempo e una serie di processi di confronto/scontro, di scelta e messa a punto dei giri, degli stacchi, della forma del pezzo che mettono a dura prova tutti noi, roba tosta, ma che quasi sempre dà i suoi frutti. Normalmente in tutto questo tempo Ale, nostro cantante, scrive e cancella varie volte il testo (alcune volte partendo da bozze portate da noi), si fa mille paranoie figlie del pessimismo cosmico che lo attanaglia, poi inizia a cantare e la magia è fatta, il testo spacca. Lui è il nostro fuoriclasse, genio e parecchia sregolatezza.

Arriva il momento della registrazione, e quello sì è una vera figata: 48 ore non stop concentrati per suonare, ma allo stesso tempo immersi in un clima di divertimento e appagamento musicale…il One Black Sock di Torino è veramente un bel posto per registrare, e Fajo, Massi e i loro aiutanti di turno sanno metterti a tuo agio per farti tirare fuori il meglio: provare per credere. Una volta registrato ci sono gli ascolti collettivi dei missaggi, c’è sempre qualcosa che non torna, che non suona come immaginavi avrebbe suonato, e io sinceramente spesso non ci capisco più un cazzo a forza di ascoltare i pezzi…in questa fase abbiamo anche deciso di escludere una traccia che era senza testo: anche così, strumentale, non era malvagia, ma abbiamo preferito così e tornerà utile per qualche progettino futuro.

Nel frattempo scatta la “lotta” per scegliere titolo e copertina dell’album, ognuno ha i suoi gusti ed è sempre un casino mettersi d’accordo…noi alla fine abbiamo scelto di sviluppare la grafica intorno al tema “Cascina Marquet”, che si trova vicino a Cuneo ed è il posto in cui abbiamo suonato per la prima volta, e per me era il primo concerto in assoluto, un sogno che si avverava all’età di 27 anni emmezzo, meglio tardi che mai. E sempre a Cascina Marquet abbiamo organizzato, due estati fa, il secondo TADCA FEST, due giorni di HC punk birra cibo divertimento che speriamo di poter riorganizzare al più presto.

La copertina e il booklet si presentano quindi come un assemblaggio dedicato sì, alla cascina di cui sopra, ma allo stesso tempo si è cercato di creare un nesso tra il titolo del disco, Oltre/Dentro, i testi delle canzoni e le immagini scattate da me e Ciccio, il nostro nuovo bassista.

Mi ha fatto piacere ricevere l’altro giorno il messaggio di un amico, di colui che aveva disegnato la bellissima copertina del nostro disco precedente, che mi diceva che, nella sua semplicità, la copertina del nuovo disco invogliava ad aprirlo per vedere cosa c’è dentro…mi auguro che anche ad altri venga questa curiosità.

Cosa c’è dentro? Posso solo anticiparvi che c’è una bellissima foto scattata da Marco Roasio durante il nostro concerto proprio a Cascina Marquet, e così il cerchio si chiude.

Vi risparmio il racconto delle ansie di dover approntare tutto nel migliore dei modi, vivendo gli ultimi giorni prima di spedire tutto con l’incubo costante di vedersi arrivare le copie del disco tutte sballate, o peggio ancora, di aprire il digipack, mettere il cd nell’autoradio e scoprire che non si sente niente!

Per fortuna nulla di ciò è capitato, siamo pieni di scatole di CD perfettamente funzionanti e abbiamo iniziato a spargerli in giro, perchè alla fine di tutto questa storia quello che conta maggiormente sono le canzoni, ed io dei nuovi pezzi degli Occhi Pesti sono soddisfatto, orgoglioso, contento.

Questo è il mio brainstorming sulla nascita del nostro nuovo disco, lo accumulavo da mesi e mesi, prima o poi doveva uscire!

Zaimon

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Belli Pesti

Questa volta Marco (Roasio) merita un doppio ringraziamento. Uno perchè, come sempre, era presente al nostro evento di inizio giugno, ha scattato magnifiche immagini, le ha selezionate ed elaborate per noi, il secondo perchè le foto ritraggono gli Occhi Pesti in azione, e ogni volta che mi rivedo in questi scatti, per citare il mio socio Alan, mi si scompone un po’ il cuore…

Visitate la nuova galleria fotografica.