Intervista MINIMAL ad Ale dei PRIVATE CULTURE

01. Private Culture means…

Il significato di Private Culture é che facciamo questa musica per noi stessi. Ci interessa avere un riscontro da parte del pubblico, o dei nostri amici, ma mettiamo nella nostra musica solo quello che ci piace e tutto ció che é utile per trasmettere un’immagine, o una sensazione. In questo senso c’é anche un invito ad entrare in quell’immaginario: il nostro disco lo puoi ascoltare in maniera superficiale oppure piú profonda, cercando di entrarci dentro, e andare oltre la musica.

02. 2 è il numero perfetto?

Non credo che 2 sia il numero perfetto, ma necessario. Lavorare con le macchine ci permette di poter slegare la vita del gruppo dalla routine di prove ecc. che sarebbe impossibile da portare avanti dato che viviamo in due cittá diverse. Ma piú di tutto ci permette di mantenere una visione comune, di poterla portare all’estremo e mantenerla tale.

03. Cosa mettete di voi stessi dentro la vostra musica? Pensate di aver trovato uno stile “Private Culture” o siete alla ricerca? O non volete averne uno a priori?

Mettiamo tutta la nostra cultura privata e usiamo tutto quanto é necessario in termini di suoni e immagini. Vale quanto ho giá detto prima: non ci interessa la musica in sé, ma come mezzo per trasmettere una sensazione, un’immagine, una sfumatura. Lo stile deve essere funzionale a questo, e ovviamente abbiamo una serie di elementi che ricorrono in molti brani: il rullante enorme, la chitarra molto effettata, il basso distorto, le voci distanti ci permettono di creare un ambiente nel quale é difficile distinguere ció che é programmato da ció che é suonato, ció che é vero da ció che non lo é (se preferisci). Ad alcuni questo puó non piacere, ma per noi é un equilibrio fondamentale per riuscire a trasmettere quello che vogliamo: in questo senso Future Fails é stato costruito con la logica di una colonna sonora.

04. A cosa pensate durante un live? siete concentrati sull’esecuzione o riuscite/provate anche a pensare ad altro?

Il contesto live si sviluppa nel modo che ho spiegato prima: non siamo importanti noi, non é importante la presenza scenica. Noi preferiamo suonare in un ambiente il piú buio possibile perché vorremmo che ognuno si creasse il proprio film, mettiamo la nostra musica, ma serve interazione, e non nel senso di sbavare sulla pedaliera di un chitarrista perché ha 50 effetti vintage. Senza fare paragoni fuori luogo, credo che il nostro approccio al live sia molto piú vicino a quello di alcuni musicisti elettronici (come gli Autechre, che suonano nel buio assoluto, o i Diamond Version che utilizzano visuals ad hoc) piuttosto che a quello tipico di una rock band.

05. New Mexico, inizio anni ’80. In mezzo al deserto furono seppellite centinaia di migliaia di copie del videogioco “ET” della mitica ATARI. Rinvenute recentemente, si presume diventeranno oggetto di culto per collezionisti. In quel caso, si trattò di copie invendute a causa di un clamoroso fiasco…voi invece, tra le cose che più vi piacciono in ambito musicale/artistico, cosa seppelireste nelle campagne cuneesi per farlo ritrovare nel 2043? Magari con un cenno alla realtà locale cuneese…

Seppellirei tutto ció che ha avuto un’influenza diretta su Future Fails dal punto di vista cinematografico e musicale. Partendo da quello cinematografico: Nicolas Winding Refn, Michael Mann, William Friedkin, John Carpenter, Walter Hill (al quale abbiamo rubato alcune sequenze di The Driver per il nostro video di Tar). Per quello musicale: Joy Division, Killing Joke, New Order, Scott Gibbons, Godflesh, Einsturzende Neubauten, Barry De Vorzon, la colonna sonora di Assault on Precinct 13, In the air tonight. Per quanto riguarda la realtá locale: conosco poco di quello che sta succedendo in giro e in tutta sinceritá non mi interessa se un gruppo viene da Cuneo o da Ekaterinburg. Non mi piacciono le scene, perché producono provincialismo e caterve di idioti sui palchi. Detto questo, e al di lá dei rapporti di amicizia, apprezzo tantissimo Ape Unit, i lavori di Carlo Cerati, Alessandro Brignone e Sims.

THX

By Zaimon

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