TADCA intervista T.MAN.FAYA!

Vi presento la svolta. Finalmente a cuneo la melodia punk e la testardaggine di chi non soccombe al qualunquismo si sposano in questo stupendo trio quasi stoner, che mi ricorda tanto i Kina e i Frontiera valdostani.
Sto parlando dei T.man.faya, cioè di Alberto (voce/basso), Fabio (voce/chitarra) e Marco (batteria). Il loro demo-cd “con la foglia” è semplicemente un ottimo punto di partenza, ascoltatelo.
Sono profondi e taglienti, la loro alchimia musicale è azzeccatissima.
Parliamo subito con loro di cosa vogliono fare in futuro, come e perchè.
Non nascondo che la nostra etichetta se li sta tenendo stretti, per una eventuale prossima produzione full-length. Quando un gruppo vale veramente…

TADCA: ciao ragazzi, per prima cosa dovete spiegarmi bene il significato e quindi l’etimologia del nome del gruppo…da solo non ci arrivo proprio!
TMF: T.man.faya è un luogo, in un isola delle canarie dov’è andato ad abitare
 il nostro primo batterista che ci ha fatti conoscere, è una specie di deserto 
lunare e sotto la terra brucia. I punti danno più interpretazioni, io ne ho una mia.

TADCA: il mio bassista pesto, nonché collaboratore tadca rec., mi disse 
tanti mesi fa che eravate un promettente gruppo cuneese. Non sbagliava 
affatto. Per questo vi ho chiamato per la ‘stoner invasion’ del 19 
novembre 2011 a El Paso: bravissimi. Non a caso poi, vi abbiamo 
ricontattato per il concerto alla Bertello, di spalla ai CGB di 
Imperia, il 10 dicembre: bravissimi ancora, sempre di più. Il pubblico 
presente può confermare. Divertiti, voi 3? So che state suonando 
parecchio in giro, diteci subito le prossime date, se ne avete.
TMF: sì..sono stati due concerti surreali. Quello che ci serviva per svegliarci un po’. 
Adesso nessuna nuova data, 5 di fila e ci siamo fatti metà dei posti 
dove fanno suonare musica alternativa in provincia, dobbiamo 
iniziare a sbatterci un po’…intanto suoniamo tutti i mercoledì sera nella 
cantina della bocciofila di Bra.. venite lì..davvero venite..
la birra è a buon prezzo e i sotterranei caldi
…

TADCA: questa non è una domanda inutile, solo una curiosità ‘tecnica’: 
come componete i pezzi? e chi è, se esiste, il compositore principale 
della band, nel senso di ‘leader’, colui che ha una filosofia e 
un’attitudine da portare avanti per e con il gruppo?
TMF: non abbiamo ancora affinato un metodo per comporre, a volte partiamo da un riff di chitarra 
sul momento, altre suoniamo per sfogarci un po’ e poi teniamo quello che ci viene meglio, 
altre sono melodie che ci facciamo a casa con la chitarra mentre alla radio parlano. Partiamo dal caos dei rumori che produciamo e cerchiamo di arrivare a qualcosa di intimo.

TADCA: quali sono i gruppi, italiani e non, cui vi ispirate? Cosa vi 
piace delle ultime cose uscite?
TMF: abbiamo gusti molto diversi… te ne butto tre: Jesus Lizard, Propaghandi, Fugazi.

TADCA: quando potremo ascoltare una nuova produzione su cd o magari vinile?
TMF: non saprei. Abbiamo registrato a luglio, 9 pezzi in 8 ore; 6 di questi sono sul disco con la foglia;
 credo che registreremo di nuovo quando avremo materiale che non riusciamo a tenere solo 
per noi.

TADCA: spazio libero per i messaggi più diversi.
TMF: la nostra musica è grezza, arrangiata a istinto,…ci hai ringraziati, ma siamo noi
 che ringraziamo chi organizza eventi come fate voi tadca. è ossigeno. 
Partecipare a questi eventi non commerciali è un inizio per qualcosa.

TADCA: grazie per la disponibilità e continuate così. Farete sicuramente 
strada (spero un pezzo insieme!). Un abbraccio. Per la Tadca, Alan.

p.s. sto indagando sul nome della pianta che ha per foglia quella della copertina del cd dei t.man.faya…troppa confusione, ancora nessuna certezza.
ho chiesto al gruppo, ma sanno solo che e’ una pianta che si trova ad Avignon. Se qualcuno vuole mettere alla prova le sue capacità di riconoscimento piante ad alto fusto si faccia vivo con un messaggio sul sito o anche una mail in forma anonima. Garantiamo massima riservatezza….eh eh…eppure sembra un qualche acero, ma no no…non può essere..un liquidambar? un liriodendro? un tiglio strano? non so non so..e non mi piace non sapere…

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